Migrazioni e diritti umani, alla Camera un confronto sulle sfide del nuovo ordine mondiale

Verso gli Stati Generali delle Migrazioni
Montecitorio

Che cosa significa parlare di migrazioni in un mondo attraversato da guerre, crisi economiche e nuove tensioni internazionali? E come si possono tenere insieme la sicurezza, la tutela dei diritti e le esigenze delle comunità che accolgono? Sono alcune delle domande al centro del convegno “Diritti umani e migrazioni nell’ordine mondiale”, in programma martedì 29 settembre alla Camera dei deputati, nella Sala dei Gruppi parlamentari. L’appuntamento rientra nel percorso verso gli Stati generali delle migrazioni e riunirà rappresentanti delle istituzioni, studiosi ed esperti della cooperazione e della tutela dei diritti. Dopo i saluti istituzionali, ai quali prenderanno parte anche il deputato Silvio Lai, Simona Bonafè, la senatrice Sabrina Licheri e il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, sarà Elizabeth Rijo, presidente del Consiglio nazionale delle diaspore e migrazioni, ad aprire i lavori. A moderare l’incontro sarà la giornalista Carmina Conte. Si partirà dallo scenario internazionale e dalle sue conseguenze sui movimenti delle persone, si parlerà di crisi globali e sviluppo, ma anche del ruolo delle comunità e della mediazione interculturale nella gestione delle migrazioni. Su quest’ultimo tema interverrà Carlo Pilia, docente dell’Università di Cagliari. Uno spazio sarà dedicato anche all’informazione e al modo in cui il racconto delle migrazioni contribuisce a formare l’opinione pubblica. La discussione si sposterà poi sui territori, dove le politiche migratorie prendono forma nella vita quotidiana: l’inclusione, la coesione sociale, il contributo dell’imprenditoria immigrata e il dialogo tra istituzioni e società civile. La cooperazione internazionale sarà affrontata anche come strumento per creare opportunità di sviluppo e contrastare le cause delle migrazioni forzate.

Nell’ultima parte del convegno l’attenzione si concentrerà sulle persone più vulnerabili e sulle garanzie necessarie a proteggerne i diritti. Tra i temi in programma figurano la tutela dei migranti privati della libertà, le persone scomparse lungo le rotte migratorie, i sistemi di protezione e i Centri di permanenza per i rimpatri. Le conclusioni saranno affidate a Elizabeth Rijo. Le riflessioni della giornata contribuiranno al percorso che porterà al documento finale degli Stati generali delle migrazioni.

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