
La sala multifunzionale della foresta demaniale di Jacu Piu, nel territorio di Nuoro, porterà il nome di Maria Giacobbe, una delle voci più autorevoli e originali della letteratura sarda del Novecento. La cerimonia, promossa dall’Agenzia Forestas, si terrà venerdì 16 ottobre alle 9.30. Un omaggio a una delle intellettuali che hanno contribuito a dare alla Sardegna una voce riconoscibile ben oltre i suoi confini, raccontandone le contraddizioni con lucidità, indipendenza e sensibilità civile.
Maria Giacobbe ha osservato la propria terra senza cedere all’idealizzazione o agli stereotipi. Nelle sue pagine emergono le disuguaglianze, l’isolamento delle comunità dell’interno, la condizione femminile e il valore dell’istruzione come possibilità di emancipazione. Nel celebre Diario di una maestrina, l’esperienza dell’insegnamento diventa il racconto di una Sardegna del dopoguerra segnata dalla povertà, ma attraversata anche da aspirazioni, contraddizioni e desiderio di riscatto. Una scrittura essenziale, capace di dare profondità alle vicende quotidiane e trasformarle in testimonianza collettiva.
Maria Giacobbe appartiene a quella tradizione di grande vitalità intellettuale che ha fatto di Nuoro uno dei luoghi più significativi della letteratura sarda e italiana. Una città che ha consegnato alla cultura figure come Grazia Deledda, Sebastiano Satta e Salvatore Satta, capaci di trasformare l’esperienza di un territorio in una riflessione di valore universale. In questa geografia letteraria, Maria Giacobbe occupa un posto preciso e riconoscibile, con una scrittura che intreccia impegno civile, sensibilità sociale e una rara indipendenza di giudizio.
Anche la scelta di Jacu Piu assume un significato particolare. Il suo nome sarà legato a uno spazio destinato alla formazione, agli incontri e all’educazione ambientale. Un luogo di conoscenza, coerente con l’idea di cultura che ha attraversato la sua esperienza umana e intellettuale.
Durante la cerimonia, alla presenza dei rappresentanti di Forestas e delle istituzioni, la ricercatrice Marina Moncelsi ripercorrerà la figura e l’opera della scrittrice, mentre il figlio Thomas Harder ne offrirà una testimonianza personale.
L’intitolazione rientra nel Piano regionale per la parità di genere, che promuove il riconoscimento pubblico delle donne sarde distintesi nella cultura, nella scienza e nella società. Un’iniziativa che restituisce visibilità a figure il cui contributo merita un posto stabile nella memoria collettiva.
Le riflessioni di Maria Giacobbe sull’istruzione, sulle disuguaglianze e sulla libertà delle donne conservano una sorprendente attualità. A Jacu Piu, il suo nome entrerà nella quotidianità di uno spazio dedicato alla conoscenza, offrendo alle nuove generazioni l’occasione di avvicinarsi a una delle voci più libere e consapevoli della letteratura sarda. (Elena Carta)