Nuoro saluta Giuseppe Pinu: via Lamarmora abbassa le serrande

Alle 16 i funerali del maestro sarto scomparso a 54 anni
Giuseppe Pinu

Per un’ora via Lamarmora abbasserà le serrande. Non per una protesta, né per una ricorrenza, ma per salutare Giuseppe Pinu. Oggi, mentre nella chiesa di Nostra Signora del Rosario si celebreranno i suoi funerali, le attività commerciali della strada resteranno chiuse. Alle 17 riapriranno regolarmente.
È il modo scelto dai commercianti per partecipare al dolore di una città colpita dalla morte improvvisa del maestro sarto nuorese, scomparso a 54 anni dopo una gravissima emergenza cardiovascolare.
Un gesto collettivo che racconta il posto occupato da Pinu nella vita di Nuoro forse più di tante commemorazioni. Giuseppe Pinu non era soltanto il titolare, insieme al fratello Nicolò, di una delle sartorie storiche della città. Dietro quel nome c’era una storia familiare, un mestiere tramandato e soprattutto la convinzione che un sapere antico avesse ancora qualcosa da dire al futuro.
Era figlio di Aurelio Pinu, storico “mastru ’e pannu”, dal quale Giuseppe e Nicolò avevano raccolto un’eredità fatta di precisione, tessuti, forbici, tagli e misure. Ma anche di quella cultura artigiana nella quale il mestiere non si esaurisce nel lavoro delle mani: vive nella conoscenza accumulata negli anni e nella capacità di consegnarla a chi viene dopo.
Giuseppe Pinu aveva fatto proprio questo principio. Alla sartoria aveva affiancato la formazione, trasformando l’esperienza professionale in insegnamento. Insieme alla moglie Lucia Cherchi aveva fondato l’Imi Fashion School, una realtà che in oltre trent’anni ha formato a Nuoro numerosi professionisti della moda e della sartoria.
Un lavoro che guardava con particolare attenzione alle competenze più difficili da conservare, a cominciare da quella del tagliatore, figura centrale della sartoria tradizionale e oggi sempre più rara. Per Pinu custodire quella tradizione non significava chiuderla dentro il passato, ma darle strumenti per continuare a vivere.

Lo ha ricordato anche il Centro commerciale naturale Corso Garibaldi e dintorni, sottolineandone l’impegno nella ricerca, nella formazione e nella trasmissione del sapere artigianale alle nuove generazioni. Non soltanto, dunque, un’attività commerciale, ma un modo di interpretare il proprio mestiere come parte della storia e dell’identità della città.
Oggi Nuoro gli darà l’ultimo saluto. I funerali saranno celebrati alle 16 nella chiesa di Nostra Signora del Rosario.
Un addio che attraverserà anche il cuore commerciale della città, dove Giuseppe Pinu ha lasciato il segno di un mestiere antico e di una presenza riconosciuta. (Elena Carta)

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