
“Quello che abbiamo raggiunto in un solo anno è un risultato straordinario, frutto di un lavoro politico e amministrativo profondo”. Con queste parole l’assessore regionale alla Programmazione e Bilancio Giuseppe Meloni ha presentato il bilancio della seconda finestra di Programmazione Territoriale: 152 milioni di euro stanziati, 133 Comuni coinvolti, nove strategie territoriali già finanziate.
Tutti i progetti approvati hanno ottenuto copertura economica completa. Sei aggregazioni – Parte Montis, Fenici, Guilcier-Barigadu, Sarcidano-Barbagia di Seulo, Logudoro-Goceano e Marghine – hanno già avviato gli atti aggiuntivi, mentre Anglona-Coros, Montiferru-Planargia e Meilogu-Villanova stanno chiudendo la fase di co-progettazione, con risorse già disponibili.
Gli interventi spaziano dalla valorizzazione di attrattori culturali e ambientali alla riqualificazione urbana per usi turistici, fino a percorsi ciclopedonali per la fruizione sostenibile. Altri capitoli riguardano scuole e asili, impianti sportivi, servizi di comunità: ambulatori, centri polifunzionali e strutture per persone non autosufficienti.
La Regione rivendica il metodo di una programmazione costruita dal basso, con il coinvolgimento di Unioni di Comuni e Comunità montane, capace di unire fondi regionali, nazionali ed europei in una visione condivisa.
Da settembre sono previsti i primi cantieri nei territori che hanno già completato l’iter, con lavori su scuole, impianti sportivi e siti culturali.


