
Una mozione in Consiglio regionale per investire tra i 15 e i 30 milioni di euro nell’abbattimento della tassa d’imbarco, favorendo accordi con i grandi vettori internazionali e migliorando l’accessibilità dell’Isola dodici mesi l’anno. L’iniziativa è stata annunciata con una nota dal consigliere regionale di Sardegna al centro-20Venti, Alberto Urpi. Il consigliere sottolinea che nonostante il clima mite – “18 gradi in questi giorni”- e la straordinaria offerta caratterizzata da un patrimonio archeologico unico, tradizioni, enogastronomia, mare ed entroterra, l’Isola non riesce a raggiungere l’obiettivo della destagionalizzazione dei flussi turistici mentre altre destinazioni europee, con meno risorse naturali e culturali, riescono ad essere più attrattive con politiche mirate sui collegamenti aerei. Secondo Urpi occorre puntare anche sullo sport, sugli eventi e sul turismo esperienziale. “Investire oggi – conclude – significa avere un ritorno economico certo domani, nell’interesse di tutta la Sardegna.”