
Giro di incarichi nella Sanità cagliaritana. Il dg Aldo Atzori della Asl 8 ha assegnato i ruoli per completare l’organigramma aziendale: Carlo Balloi (64 anni) guida ora l’Area Medica ed è primario di Cardiologia dei presidi di Is Mirrionis, Binaghi, Isili e Muravera. Loris Pelagatti (66 anni) si insedia nell’Area Chirurgica ed è direttore del reparto di Otorino del Santissima Trinità. Stefano Marcia (63 anni) va il Dipartimento dei Servizi ed è specialista in Radiologia proprio in quell’ospedale. Curiosità: si tratta degli stessi dirigenti medici che furono nominati dall’ex manager Marcello Tidore. Una conferma al cento per cento rispetto alle scelte di una gestione censurata.
Ma il barometro della sanità cagliaritana segna l’arrivo della bassa pressione. Entro il 15 ottobre il Consiglio di Stato emetterà il provvedimento finale nella causa intentata proprio da Tidore, spodestato dalla Giunta Todde (a suo dire) senza titolo. Arriverà per Tidore, il Cavaliere nero partito da Nuoro, un importante risarcimento per i danni subiti in questi due anni? Sarebbero l’ennesimo dopo le richieste di Sensi, Seazzu e Massazza.
Ma non è l’unica brutta notizia: è in atto un braccio di ferro a colpi di lettere di contestazione disciplinare tra Thomas Schael (direttore generale dell’assessorato alla Sanità) e Aldo Atzori, il manager dell’Asl 8. Lo riferiscono fonti del centrosinistra. L’oggetto dello scontro sarebbe l’Atto aziendale (del quale peraltro mancano gli indirizzi politici). Il nordico Schael è abituato a fare valigie. Ma anche Atzori, persona per bene e poco incline agli ordini, potrebbe perdere la pazienza restituendo il pesante scettro della sanità cagliaritana alla presidente Todde. Non è un caso che alla Asl 8 manchino il direttore sanitario e quello amministrativo, a otto mesi dalla nomina di Atzori.


