Sant’Efisio 2025: quattro giorni di fede, tradizione e cultura a Cagliari
Accanto al pellegrinaggio religioso, la Festa di Sant’Efisio propone un calendario ricco di eventi culturali che animano il centro storico.
Si comincia il 26 aprile, con l’inaugurazione al Museo Etnografico Sardo di una mostra dedicata agli strumenti musicali tradizionali e alla gioielleria sacra, organizzata dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna. In occasione della mostra, il professor Marco Lutzu, docente di etnomusicologia, terrà una lezione aperta sui generi musicali tradizionali sardi.
Il 30 aprile, in Piazza del Carmine, si terrà il concerto del gruppo Sa Ratapignata, storico ensemble cagliaritano che fonde tradizione musicale sarda e sonorità contemporanee. L’evento anticipa la grande serata del 1° maggio, sempre in Piazza del Carmine, con la “Festa della Tradizione”, che vedrà la partecipazione di 24 gruppi folkloristici, il maestro di launeddas Luigi Lai e numerosi artisti della scena musicale isolana. Durante la serata sarà conferito il “Toson d’oro di Sant’Efisio” al professor Lutzu per il suo impegno nella valorizzazione della cultura sarda.
Dal 2 al 4 maggio il Palazzo Civico di via Roma ospiterà tre serate dedicate al canto tradizionale sardo, offrendo un viaggio attraverso la memoria musicale dell’isola.
La serata del 2 maggio sarà dedicata al canto popolare femminile della tradizione orale. Il 3 maggio, sempre alle 20:00, il pubblico potrà assistere a una rassegna di canto a tenore e a cuncordu, le forme polifoniche sarde riconosciute come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il 4 maggio, in attesa dell’arrivo del Santo, si svolgerà il concerto “La coralità sarda per Sant’Efisio”, con otto corali che proporranno canti sacri e profani lungo le vie principali del percorso processionale.
La Festa di Sant’Efisio si conferma così non solo come atto di devozione religiosa, ma anche come uno straordinario momento di incontro tra passato e presente, capace di raccontare la storia e l’anima della Sardegna attraverso riti, suoni e colori che attraversano i secoli.