
La Sardegna si colloca al penultimo posto in Italia per qualità dell’assistenza ospedaliera, secondo il report della Fondazione Gimbe sui dati 2023 relativi ai Livelli essenziali di assistenza (Lea). Un risultato che evidenzia le profonde disuguaglianze territoriali del sistema sanitario nazionale e che colloca l’Isola tra le realtà più fragili sul fronte delle cure ospedaliere. Nel punteggio complessivo dei Lea la Sardegna totalizza 192 punti, a fronte di una media nazionale di 226. Nonostante ciò, la Regione risulta formalmente “adempiente” secondo il nuovo sistema di garanzia, ma con performance nettamente inferiori rispetto alle regioni più virtuose. Nel dettaglio, l’area della prevenzione raggiunge 65 punti, ben 33 in meno rispetto a Trento e Veneto, che guidano la classifica. L’assistenza distrettuale – che comprende medicina territoriale, assistenza domiciliare e servizi di base – si ferma a 67 punti, 29 in meno rispetto al Veneto. La situazione più critica riguarda però l’assistenza ospedaliera: con soli 60 punti, la Sardegna è penultima in Italia, seguita solo dalla Valle d’Aosta e lontanissima dalla Provincia autonoma di Trento e alla Regione Veneto, che guidano la classifica.