
Dopo la pausa per le amministrative, la politica regionale ritorna a confrontarsi sull’assestamento di bilancio. A dividere gli schieramenti è l’allungamento dei tempi di approvazione. Secondo il cronoprogramma, dopo il parere delle commissioni la proposta tornerà in commissione bilancio per l’approvazione e solo da quel momento approderà in assemblea. Tempi che rischiano di allungarsi ulteriormente nel caso, come consuetudine, dovessero essere audite le parti sociali. Insomma, il via libera potrà arrivare solo in piena estate. il ritardo accende l’opposizione che parla di situazione “imbarazzante”, come sottolineato dal consigliere di Fratelli d’Italia, Fausto Piga. “Annunciata a gennaio come imminente, questa è diventata la manovra di primavera, ora sta diventando la variazione d’estate”, ha aggiunto. Dello stesso avviso il riformatore Umberto Ticca, che intravede il rischio di un Consiglio chiamato solo a ratificare le decisioni della Giunta ed evidenzia le mancate risposte ai territori. La presidente Todde dal canto suo sottolinea lo stanziamento di 238 milioni in 3 anni per la salute e i provvedimenti che dovrebbero attenuare gli effetti dell’ETS ovvero la tassa sulle emissione per il settore dei trasporti. In questo caso la governatrice predica prudenza perché poi le decisioni non vengano vanificate da valutazioni contrarie dell’Unione Europea, che potrebbe intravedere, a suo avviso, gli estremi per un aiuto di Stato.