
“Non accetteremo che la Sardegna diventi terra di svago per militari accusati di crimini di guerra”. La deputata dei Progressisti Francesca Ghirra ha depositato un’interrogazione ai ministri Crosetto, Piantedosi e Tajani per chiarire se siano stati siglati accordi con Israele che consentano ai soldati dell’Idf reduci dal conflitto in Palestina di trascorrere periodi di decompressione nei resort di lusso nell’isola e nelle Marche.
Il ministro dell’Interno Piantedosi, replicando in Parlamento, ha paragonato i soggiorni a quelli di comitive culturali o sportive, definizione che Ghirra giudica “a dir poco imbarazzante”. Nessuna risposta è arrivata dal ministro degli Esteri Tajani, che nell’informativa alle Camere ha trattato in pochi minuti il conflitto in Medio Oriente, la guerra in Ucraina e la questione dei dazi.
«Useremo tutti gli strumenti parlamentari per sapere la verità», ha aggiunto Ghirra, accusando il Governo di «balbettare frasi di circostanza senza intervenire per fermare la strage a Gaza e la carestia voluta da Netanyahu».
L’interrogazione sarà discussa la prossima settimana in Aula, insieme a richieste analoghe già presentate da deputati di altre forze di opposizione che chiedono al Governo trasparenza sugli accordi con Tel Aviv.


