
“La posizione del Movimento 5 Stelle Sardegna su Christian Solinas e su chi, con lui, ha governato la nostra Regione durante l’ultima legislatura è chiara e netta”. Parola del nuovo coordinatore regionale del M5S, Alessandro Solinas M5S, dopo il tentatativo di dialogo con il Pd avviato dall’ex presidente della Regione. Dialogo già rifiutato, comunque, dai vertici del Partito democratico. «Chi si è reso protagonista di una legislatura falcidiata da insuccessi e scarsa trasparenza come mai prima non può essere certo colui che può farsi guida o tracciare un nuovo percorso di dialogo tra forze politiche , la sua voce per quanto solenne nei toni ha perso di ogni credibilità.
Quanto fatto negli ultimi anni ad opera del duo Christian Solinas e Antonio Moro sì è rivelato nei fatti un velleitario tentativo di consolidare posizioni personali rovinosamente concluso, per il loro partito e per chi l’ha usato come trampolino di lancio.
Mi rivolgo invece ai tanti che si sono allontanati o sono stati ostracizzati durante l’opera di smantellamento avviata negli ultimi anni nel Psdaz, i tanti che pensano sia necessario dare una connotazione maggiormente autonomistica e consapevole della nostra identità alla nostra attività di governo, concetto che sposo e che penso la presidente Todde stia incarnando nel modo giusto. Con loro ritengo giusto avviare un dialogo perché possano trovare nel campo progressista una coerente e credibile alternativa politica.
Se il Psdaz non decide di cambiare guida e liberarsi dal giogo dell’ambizione personale di pochi non sarà possibile avviare qualsiasi tipo di confronto. Poche cose possono inoltre rafforzare in me la convinzione che siamo sulla strada giusta come ha potuto fare il simpatico appello dell’ex presidente della regione».