
«È tempo di tornare al voto in Sardegna»: lo ha dichiarato oggi Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, parlando a Budoni durante un’iniziativa di Forza Italia. Un’affermazione che riaccende lo scontro politico sull’Isola, a pochi mesi dalle elezioni regionali vinte da Alessandra Todde. Tajani ha evocato “qualcosa che non va” e una possibile decadenza della presidente regionale, demandando ogni valutazione «alla magistratura».
Parole che, pur con il filtro istituzionale, rappresentano un attacco diretto all’amministrazione sarda e alla sua legittimità.
Non è mancata la replica del Movimento 5 Stelle:
«È inaccettabile che, invece di occuparsi dei suoi fallimenti sui dossier internazionali, Tajani attacchi una presidente eletta democraticamente» – ha dichiarato Francesco Silvestri, capogruppo M5S in Commissione Esteri. «Todde guida una coalizione che i sardi hanno scelto con chiarezza. Lo hanno confermato anche a Nuoro, premiando Emiliano Fenu e bocciando il candidato del centrodestra».
Silvestri ha definito le uscite di Tajani «l’ennesimo tentativo di screditare la volontà popolare» da parte di chi «non riesce ad accettare la sconfitta». Il governo regionale, ha aggiunto, «lavora ogni giorno per i bisogni reali delle persone, non per costruire narrazioni di potere».


