
Tenetevi pure le statistiche sul possesso palla: anche stavolta il 70% è tutto della Fiorentina. I tre punti, però, se li prende il Cagliari, che al “Franchi” firma una vittoria pesante contro la Viola grazie a una prova di grande concretezza. Il merito è di un piano gara eseguito alla perfezione, come sottolinea a fine partita mister Pisacane ai microfoni di DAZN: “Pensare di venire a Firenze e fare di più sarebbe stato presuntuoso. Di fronte avevamo una squadra che, per qualità dell’organico, è appena sotto la Juventus e che lo stesso Pioli a inizio stagione aveva indicato come da Champions.” A differenza della gara con i bianconeri, capaci di spegnere sul nascere ogni tentativo di ripartenza, il Cagliari questa volta trova spazi e li sfrutta con efficacia. È così che nasce il vantaggio firmato da Kılıçsoy, bravo a colpire in contropiede e a trovare la terza rete in dodici presenze stagionali. Nella ripresa arriva anche il raddoppio di Marco Palestra, che incassa i complimenti del tecnico rossoblù: “Sono contento per Marcolino. Fa bene a cavalcare l’entusiasmo, ma ha ancora un grande potenziale inespresso. Se riuscirà a tirarlo fuori, può diventare qualcosa di importante per il calcio italiano.” Nel finale il gol di Brescianini riaccende le speranze della Fiorentina, ma il tempo scorre e il Cagliari resiste fino al triplice fischio, centrando la seconda vittoria consecutiva. Un successo che mancava a Firenze dal 2018, quando a decidere fu una rete di Leonardo Pavoletti.