
Nel nuovo modello di continuità territoriale aerea i parenti dei sardi residenti avranno diritto a tariffe agevolate. La misura, annunciata dalla presidente Alessandra Todde, prevede che figli, genitori, fratelli, nonni, nipoti e zii fino al terzo grado possano acquistare il biglietto con lo sconto residenti, maggiorato del 30 per cento.
«Nella continuità territoriale contano finalmente anche i legami familiari», ha spiegato la governatrice, «perché troppe volte chi vive fuori dall’isola ha dovuto affrontare prezzi proibitivi e difficoltà nel trovare posti disponibili».
Todde parla da “sarda di rientro”: «Ho vissuto personalmente queste difficoltà. Per anni il modello ha ignorato i legami affettivi con chi vive lontano dalla Sardegna».
La novità riguarda decine di migliaia di emigrati di prima e seconda generazione, spesso costretti a spendere cifre esorbitanti per rientrare a casa nei periodi di punta. «È un miglioramento, non un punto di arrivo», precisa la presidente. «La tariffa non sarà quella piena, ma neppure quella riservata ai residenti: abbiamo ottenuto una base di discussione da cui partire».
Il nuovo schema entrerà in vigore con il bando ministeriale atteso per l’estate 2026. Fino ad allora, i parenti dei residenti continueranno a pagare il biglietto intero.


