
“Pace e bene”, comincia così la replica della presidente della Regione, Alessandra Todde, alle accuse sulla perdita dello spirito francescano formulate dal fondatore del movimento Cinque stelle, Beppe Grillo. La governatrice respinge l’accusa di poltronificio. “Abbiamo ereditato una Regione con 9000 progetti e un Pnrr al 4% ed era importante riuscire a portare a casa i risultati”, ha dichiarato. “Non abbiamo mai nominato capi dipartimento, ufficio legislativo, ufficio studi e altre posizioni presenti”. Infine la promessa di una revisione della legge, contestata duramente dai pentastellati all’epoca del presidente Solinas ma, secondo Grillo, utilizzata dai suoi ex seguaci una volta arrivati al governo della Sardegna.


