
Tempi più lunghi, costi maggiori, spazi limitati sulle navi, necessità di magazzini dedicati e, da gennaio, l’effetto della carbon tax attraverso il sistema Ets. Il trasporto delle merci da e per la Sardegna continua a pagare un prezzo altissimo all’insularità. Un settore da oltre 1500 aziende e 4000 addetti che, secondo i Riformatori sardi, è stato lasciato per anni senza alcun presidio politico o tecnico.
Da qui la proposta di legge per l’istituzione dell’O.R.ME – Osservatorio regionale delle Merci – presentata in conferenza stampa dal capogruppo Umberto Ticca, dal responsabile Insularità Michele Cossa e dal segretario regionale Aldo Salaris. Otto articoli, 300 mila euro di spesa prevista, e l’obiettivo di “dotare la Sardegna di uno strumento capace di analizzare il settore, raccogliere dati e supportare la Regione nelle politiche sul trasporto e sulla logistica”.


