Trattativa in chiusura per Villa Certosa, sul tavolo 500 milioni
Dopo la morte di Silvio Berlusconi nel giugno 2023, la villa è rimasta nelle disponibilità della famiglia, che non aveva mostrato inizialmente l’intenzione di venderla. Per diverso tempo, la gestione è stata affidata alla società immobiliare Dils, legata ad alcuni dei figli dell’ex premier.
Negli ultimi mesi, però, la proprietà è stata affidata a Sotheby’s International Realty, in collaborazione con Knight Castle Real Estate. Il cambio di interlocutori è stato interpretato da più fonti del settore come un segnale di apertura concreta alla vendita. Secondo quanto riferito dal quotidiano sardo, la trattativa è condotta con un soggetto di nazionalità araba, la cui identità non è stata resa nota. Nessuna delle parti coinvolte ha rilasciato dichiarazioni ufficiali.
Nel corso degli anni, Villa Certosa è stata utilizzata da Berlusconi non solo come residenza privata, ma anche come sede informale di incontri politici e diplomatici. Diversi capi di Stato e di governo – tra cui Tony Blair, Vladimir Putin, José María Aznar e Hosni Mubarak – sono stati ospiti della tenuta.
Negli anni Duemila, la villa è anche finita al centro dell’attenzione mediatica in seguito alla pubblicazione di alcune foto scattate senza autorizzazione, che hanno documentato eventi privati e incontri riservati.
Nel tempo, la residenza è diventata uno dei luoghi più riconoscibili associati all’immagine pubblica di Berlusconi, contribuendo a consolidare la rappresentazione di uno stile personale fortemente basato sulla centralità della figura del proprietario e sulla combinazione tra vita privata e attività politica.
Il mercato immobiliare di lusso in Sardegna ha mostrato negli ultimi anni segnali di forte vitalità, con particolare interesse da parte di investitori internazionali. Secondo esperti citati nello stesso articolo, l’attenzione si sta spostando gradualmente dalle grandi residenze costiere verso proprietà più appartate nell’entroterra, ma dotate comunque di vista sul mare. La vendita di Villa Certosa, se confermata, rappresenterebbe un’operazione fuori scala rispetto al resto del mercato, sia per dimensioni sia per storia.
Il nuovo acquirente entrerebbe in possesso di un bene altamente riconoscibile ma anche complesso da gestire, per dimensioni, costi e visibilità. Al momento non è chiaro se l’utilizzo futuro sarà residenziale, ricettivo o legato a operazioni immobiliari più ampie.