Trattativa in chiusura per Villa Certosa, sul tavolo 500 milioni

Villa Certosa

La storica residenza estiva di Silvio Berlusconi in Sardegna, Villa Certosa, è vicina al passaggio di proprietà. Secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna in un articolo firmato da Paolo Ardovino, la trattativa tra gli eredi dell’ex presidente del Consiglio e un acquirente di origine araba sarebbe alle battute finali. La cifra in discussione si avvicina ai 500 milioni di euro.

Si tratterebbe, in caso di conclusione positiva, della più importante operazione immobiliare mai avvenuta sull’isola, sia per valore assoluto sia per rilevanza simbolica.

Una proprietà complessa

Villa Certosa si trova a Punta Lada, nella zona di Porto Rotondo, ed è uno dei complessi residenziali privati più estesi d’Italia. Costruita negli anni Ottanta e successivamente ampliata, la villa si estende per circa 4.500 metri quadri coperti, circondati da un parco di 120 ettari.

Al suo interno comprende oltre 120 stanze, quattro bungalow, due immobili secondari denominati “Cactus” e “Ibiscus”, una torre, una serra, un teatro, una palestra e un’area dedicata alla talassoterapia. L’ultima valutazione ufficiale, richiesta da Berlusconi nel 2021, si aggirava intorno ai 260 milioni di euro.

Un bene gestito con riservatezza

Dopo la morte di Silvio Berlusconi nel giugno 2023, la villa è rimasta nelle disponibilità della famiglia, che non aveva mostrato inizialmente l’intenzione di venderla. Per diverso tempo, la gestione è stata affidata alla società immobiliare Dils, legata ad alcuni dei figli dell’ex premier.
Negli ultimi mesi, però, la proprietà è stata affidata a Sotheby’s International Realty, in collaborazione con Knight Castle Real Estate. Il cambio di interlocutori è stato interpretato da più fonti del settore come un segnale di apertura concreta alla vendita. Secondo quanto riferito dal quotidiano sardo, la trattativa è condotta con un soggetto di nazionalità araba, la cui identità non è stata resa nota. Nessuna delle parti coinvolte ha rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Un luogo legato alla storia politica recente

Nel corso degli anni, Villa Certosa è stata utilizzata da Berlusconi non solo come residenza privata, ma anche come sede informale di incontri politici e diplomatici. Diversi capi di Stato e di governo – tra cui Tony Blair, Vladimir Putin, José María Aznar e Hosni Mubarak – sono stati ospiti della tenuta.
Negli anni Duemila, la villa è anche finita al centro dell’attenzione mediatica in seguito alla pubblicazione di alcune foto scattate senza autorizzazione, che hanno documentato eventi privati e incontri riservati.
Nel tempo, la residenza è diventata uno dei luoghi più riconoscibili associati all’immagine pubblica di Berlusconi, contribuendo a consolidare la rappresentazione di uno stile personale fortemente basato sulla centralità della figura del proprietario e sulla combinazione tra vita privata e attività politica.

Una nuova fase del mercato immobiliare sardo

Il mercato immobiliare di lusso in Sardegna ha mostrato negli ultimi anni segnali di forte vitalità, con particolare interesse da parte di investitori internazionali. Secondo esperti citati nello stesso articolo, l’attenzione si sta spostando gradualmente dalle grandi residenze costiere verso proprietà più appartate nell’entroterra, ma dotate comunque di vista sul mare. La vendita di Villa Certosa, se confermata, rappresenterebbe un’operazione fuori scala rispetto al resto del mercato, sia per dimensioni sia per storia.
Il nuovo acquirente entrerebbe in possesso di un bene altamente riconoscibile ma anche complesso da gestire, per dimensioni, costi e visibilità. Al momento non è chiaro se l’utilizzo futuro sarà residenziale, ricettivo o legato a operazioni immobiliari più ampie.

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