Tre euro per ogni passeggero, Genova lancia la tassa d’imbarco

“Addizionale legittima”: Il Tar dà ragione alla Giunta Salis
Silvia Salis

E’ legittima l’addizionale comunale sui diritti di imbarco portuale da 3 euro per passeggero: lo ha stabilito il Tar della Liguria rigettando il ricorso contro il Comune di Genova presentato da Assarmatori e altre grandi aziende. La sentenza smonta le tesi dei ricorrenti e riconosce la correttezza dell’operato del Comune. I giudici amministrativi hanno definito “l’introduzione dell’imposta d’imbarco portuale è una misura necessaria per ottenere il contributo statale e deve essere applicata congiuntamente, e non in via alternativa, all’incremento dell’addizionale Irpef”. Il Tar ha inoltre sancito che il Comune ha legittimamente introdotto la misura fiscale per dare attuazione agli impegni assunti in seno al patto per il riequilibrio strutturale firmato con lo Stato”. Soddisfatta la sindaca Salis: “La pronuncia del Tar conferma che avevamo ragione su tutta la linea, certificando la totale legittimità del nostro operato. L’aumento dell’Irpef e l’addizionale sui diritti di imbarco sono richieste portate avanti dalla precedente amministrazione. L’imposta d’imbarco sarebbe dovuta entrare in vigore già nel 2023, ma chi ci ha preceduto ha scelto di disattendere il patto con lo Stato, causando un’indebita sofferenza alle casse comunali”.

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