
La Legge di Bilancio e il decreto Semplificazioni segnano un passaggio decisivo per il sistema delle farmacie italiane, che vengono riconosciute a pieno titolo come presidi in grado di erogare prestazioni sanitarie, andando oltre la sola dispensazione dei farmaci. Un cambio di passo sottolineato da Gianni Petrosillo, presidente Sunifar, che parla di una svolta storica soprattutto per le farmacie di comunità e rurali. Secondo Petrosillo, la nuova normativa chiude definitivamente la fase sperimentale avviata negli anni scorsi e consolida il ruolo sanitario della farmacia, rendendo strutturali servizi come vaccinazioni, prestazioni di prevenzione e assistenza di prossimità, con un finanziamento aggiuntivo di 50 milioni di euro destinato alla farmacia dei servizi.
Su questa linea si inserisce anche il commento di Renato Usai, segretario nazionale della Sunifar, che evidenzia come già la convenzione nazionale avesse aperto la strada all’estensione dei servizi, seppur in via sperimentale e limitata alle regioni a statuto ordinario. “Con la nuova normativa di semplificazione – spiega Usai – si chiude definitivamente la fase sperimentale che riguardava solo le regioni ordinarie e la farmacia dei servizi anche in Sardegna diventa strutturale, con risorse che andranno a tutte le regioni. È un passaggio fondamentale che rafforza il ruolo della farmacia come presidio di prossimità del Servizio sanitario nazionale.” Per la Sardegna – sottolinea Usai- il risultato è particolarmente significativo: “Le regioni a statuto speciale non avevano potuto beneficiare pienamente della sperimentazione. Ora la Regione Sardegna sta impegnando risorse proprie per finanziare servizi come la telemedicina e definire progressivamente le prestazioni da offrire.” Un’evoluzione che rafforza soprattutto le farmacie rurali, chiamate a rispondere a un fabbisogno crescente in territori spesso caratterizzati da carenza di servizi sanitari. “La farmacia – conclude Usai – non è più un mero punto di erogazione dei farmaci, ma un presidio territoriale essenziale, capace di offrire servizi con elevata professionalità, evitando ai cittadini spostamenti lunghi e difficili e garantendo un’assistenza sempre più vicina alla comunità.”