Joe Perrino & The Mellowtones: la rinascita di un album cult

Joe Perrino & the Mellowtones

Trentasette anni dopo la sua uscita originale, “Rane ‘n’ Roll” dei Joe Perrino & The Mellowtones ha avuto una seconda vita. Grazie a una campagna di crowdfunding, è nato “Rane ‘n’ Roll Reloaded”, un progetto che ha visto l’album del 1988 reinterpretato da musicisti e artisti vicini a Joe Perrino per attitudine musicale e affinità artistica.
L’iniziativa è nata anche per supportare il frontman della band, Nicola Macciò (alias Joe Perrino), che si trovava costretto all’immobilità a causa di un recente incidente stradale.

Una storia sarda che conquistò il continente

A metà degli anni ottanta, in un periodo di grandi difficoltà per la scena musicale indipendente, i Joe Perrino & The Mellowtones lasciarono Cagliari per approdare nel “continente”, firmando prima con High Rise e poi con Ira Records. Con queste etichette riuscirono a incidere diversi dischi tra 45 e 33 giri, partecipare a Sanremo Rock e altri festival, diventare presenza fissa in trasmissioni radiofoniche come Rai Stero Notte e su Videomusic, oltre a essere regolarmente recensiti nelle riviste musicali di settore.
Nel 1986, mentre il punk sembrava ormai superato, il gruppo esordì con il singolo “Love the colors”, un brano che spaziava tra beat e psichedelia, riuscendo a farsi largo in un contesto dominato da atmosfere dark, new wave e post-punk. Il nero cedeva il passo a tonalità più sgargianti, i lunghi cappotti grigi venivano sostituiti da pantaloni a zampa d’elefante, e l’italiano cominciava a imporsi come lingua della canzone indipendente, grazie anche a gruppi come Diaframma, Moda e Litfiba, che sarebbero presto diventati compagni di scuderia dei cagliaritani alla corte di IRA Records.

La nascita di "Rane 'n' Roll"

Dopo qualche cambio di formazione, nel dicembre 1987 la band entrò allo Studio Emme di Calenzano, tra Prato e Firenze, per registrare undici brani sotto la regia e produzione artistica di Gianni Maroccolo. Quei brani avrebbero composto “Rane ‘n’ Roll”, il primo album della band.
La pubblicazione, però, arrivò solo dodici mesi dopo le sessioni di registrazione, in sordina. Le attività dell’etichetta fiorentina si erano moltiplicate e l’attenzione generale era polarizzata dai Litfiba, fenomeno in piena ascesa che finì per mettere in ombra gli altri gruppi del roster. La confezione dell’album fu minimale: il vinile contenuto nella sua “mutanda” di carta bianca, senza l’inserto che solitamente conteneva testi, nominativi del gruppo, crediti e ringraziamenti.
Poco dopo, nonostante gli sforzi, la band si sciolse quasi naturalmente. Joe Perrino si dedicò ad altre band e progetti, fino a oggi.

"Rane 'n' Roll Reloaded": una nuova veste

Il progetto ha risuonato e reinterpretato l’album con una veste più attuale, grazie al contributo di numerosi artisti della scena indipendente italiana.
I Tre Allegri Ragazzi Morti si sono occupati della title track “Rane ‘n’ roll”, mentre Teho Teardo insieme a Susanna Bua hanno reinterpretato “Foresta di pietra”. Giorgio Canali e Rossofuoco, con la partecipazione di Freddie Williams, hanno eseguito “Alleluya”. “Luci sull’acqua” ha visto invece un cast stellare con Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi, Andrea Chimenti, e i sardi Paolo Fresu e Iosonouncane (al secolo Jacopo Incani).
Tra gli altri artisti coinvolti hanno figurato Michele Taras con Carlo Cuccureddu per “Burt lo squalo”, i Sikitikis con “Re della spiaggia”, Giovanni Ferrario e Hugo Race per “Eternità”, Gianfranco Liori con Serena Locci e Ricky Verano in “A braccia aperte”, i Dorian Gray con vari ospiti per “Incubo” e i Gamaar con gianCarlo Onorato per “Danza degli spettri”. Gli stessi Mellowtones hanno partecipato con Pierpaolo Capovilla in “Alpha Centauri”.
Come bonus track, “Mi sento felice” ha visto la partecipazione degli Helter Bomb Shelter, un collettivo che ha riunito Filippo Siddi, Arnaldo Pontis, Massimo Gentile, Marco Mancini, Gianfranco Liori, Flavio Piga, Valentino Murru e Giuseppe Pionca.
Il contesto è mutato, ma lo spirito e la voglia di calcare il palco sono rimasti invariati. La campagna di crowdfunding ha permesso non solo di dare nuova vita a un album che meritava di essere riscoperto, ma anche di riconoscere un contributo artistico al suo protagonista.
Per supportare l’iniziativa con l’acquisto dei supporti musicali (Cd e vinili) o conoscere i nuovi showcase del disco è possibile contattare la pagina Facebook del collettivo Joe Perrino & The Mellowtones – RnReloaded.

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