Sanità, patto tra istituzioni e territori: la Provincia di Nuoro lancia il Tavolo settimanale di Distretto

Nella Sala Consiglio presenti Regione, aziende sanitarie, sindaci e comitati
assemblea plenaria

NUORO – Un confronto ampio, partecipato e orientato alla concretezza sullo stato della sanità nel territorio provinciale e sulle principali criticità del sistema. Si è svolta ieri, nella Sala Consiglio della Provincia di Nuoro, l’assemblea plenaria della Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria, convocata dalla Provincia come momento di dialogo unitario tra istituzioni, aziende sanitarie e territori.
All’incontro hanno preso parte la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, il Direttore generale dell’ASL di Nuoro, i vertici di ARES e AREUS, il Sindaco di Nuoro, la Presidente di Anci Sardegna, l’Ufficio di Presidenza della Conferenza con i sindaci referenti dei distretti sanitari, numerosi primi cittadini, rappresentanti dei comitati per la difesa della sanità pubblica e consiglieri provinciali.
Nel corso dei lavori, il Presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini ha avanzato una proposta operativa: l’istituzione di un Tavolo di Distretto con convocazione settimanale, per rendere strutturato e continuo il confronto sulle emergenze e sulle priorità.
«Le criticità si superano solo lavorando insieme – ha dichiarato Ciccolini –. Nessun ente, da solo, può reggere una sfida complessa come quella della sanità. Serve un metodo stabile, fatto di ascolto, coordinamento e responsabilità condivisa, che metta in rete istituzioni, aziende sanitarie e territori».
Durante l’assemblea sono emerse con chiarezza le difficoltà quotidiane vissute dalle comunità locali: carenze di personale, liste d’attesa, problemi di accesso ai servizi e fragilità della sanità territoriale. Temi sui quali è stato ribadito l’impegno a costruire risposte condivise.

Todde: “Sanità più vicina ai territori”

La Presidente Todde ha sottolineato come il confronto con i territori rappresenti una scelta di metodo: «Ci sono segnali importanti, ma restano problemi strutturali. Stiamo cambiando approccio, indirizzando risorse sulle specialistiche più critiche e avviando il richiamo dei cittadini in lista. L’obiettivo è rendere il sistema più vicino alle comunità».
Condivisa anche la necessità di organizzare assemblee plenarie direttamente nei territori, per affrontare sul posto le emergenze locali e rafforzare il dialogo con i cittadini. L’incontro segna l’avvio di un percorso che proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori momenti di approfondimento e coordinamento, nella prospettiva di migliorare concretamente qualità ed efficacia dei servizi sanitari nel Nuorese. (E.C.)

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