
“Un combattente, un uomo politico con una visione dello Stato in cui le Regioni dovevano avere un proprio ruolo, una propria capacità di autogoverno, e l’Europa doveva essere unita, forte e coesa.”
Così il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Piero Comandini, ha ricordato Emilio Lussu in un videomessaggio trasmesso ad Aosta nel corso del convegno “Emilio Lussu: pensiero e azione per un ordinamento autonomo e federativo”, organizzato dall’Università della Valle d’Aosta in collaborazione con la presidenza del Consiglio regionale valdostano.
L’iniziativa si è tenuta in occasione del 50º anniversario della scomparsa del politico di Armungia, tra i principali protagonisti del movimento autonomista e relatore dello Statuto speciale della Valle d’Aosta.
“La sua figura – ha sottolineato Comandini – è ancora oggi un punto di riferimento per noi tutti. Ci ha lasciato una grande eredità che abbiamo il dovere di celebrare.”


