
C’è una nuova variabile che sta ridisegnando la geografia e i tempi delle vacanze nel Mediterraneo. Non è una moda, né una strategia industriale. È il clima. Luglio e agosto sono troppo caldi, e allora meglio optare per maggio, ottobre. Perfino i primi di novembre.
Negli ultimi due anni, alcune tra le testate più autorevoli al mondo – dal Guardian al New York Times, da Le Monde al Financial Times, fino all’European Travel Commission – hanno segnalato una tendenza in crescita: l’eccessivo caldo nei mesi di punta spinge sempre più turisti internazionali a evitare luglio e agosto, scegliendo i mesi di spalla per le vacanze. Il Washington Post ha parlato di una “ritirata climatica” che interessa tutto il Sud Europa: Spagna, Grecia, Italia. Sardegna compresa.


