
Il pronto soccorso di Isili rischia di chiudere di nuovo per tutto agosto, oppure di funzionare in modo irregolare, a singhiozzo, come temono in molti.
Non sarebbe la prima volta. Nel 2024 è rimasto completamente chiuso per due mesi, da luglio a fine agosto. Nessuna copertura h24, nessuna rotazione: porte sbarrate.
Ora si stanno verificando le stesse premesse: mancanza di medici, turni scoperti, comunicazioni vaghe. Ieri, 5 luglio, il servizio è rimasto fermo per 24 ore: 12 per la chiusura notturna ordinaria, 12 per assenza del personale diurno.
Il sindaco di Isili, Luca Pilia, è chiaro: «Se dovesse ripetersi quanto successo l’anno scorso, con la chiusura prolungata ad agosto, io sono pronto a fare un gesto forte, come già facemmo tempo fa”. Consegnare la fascia tricolore alla presidente Todde è una possibilità reale. Perché un sindaco senza strumenti non può più garantire nulla.


