
“Fin dalla passata legislatura ho sempre creduto che il Trenino verde non sia un semplice vettore, ma un grande motivo di attrazione turistica e culturale, per motivi storici e simbolici. Racconta una storia che ha quasi due secoli e merita oggi tutta quell’attenzione che negli ultimi anni non c’è stata.”
Il consigliere del Pd Salvatore Corrias interviene sul futuro del Trenino verde e punta il dito sulla gestione della Fondazione: “Ha bisogno di una presenza istituzionale forte da parte della Regione. Devono entrarci anche l’assessorato al Turismo e quello ai Trasporti. L’attuale composizione non basta”.
Corrias appoggia inoltre una proposta di legge regionale, a prima firma Roberto Li Gioi, consigliere del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione Trasporti, che punta a declinare in Sardegna la normativa nazionale sui treni storici: “Sono pronto a sostenerla. Il Trenino verde ha già dimostrato di poter generare migliaia di presenze. Va rafforzata la sua offerta, curato il ‘software’ fatto di operatori e programmazione. Oggi invece molte tratte sono ferme, come quella tra Lanusei e Sadali. Un’assurdità. Credo nel valore della Fondazione, ma solo se agisce davvero. Serve un cambio di passo”.


