Esclusiva. Finite in anticipo le vacanze per i soldati israeliani a Santa Teresa Gallura

Un momento della protesta di alcuni giorni fa all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia

Potrebbe essere agli sgoccioli la presenza dei militari israeliani in vacanza in Sardegna. Secondo indiscrezioni, tutti i charter previsti nelle prossime settimane sarebbero stati annullati e un ultimo volo, atteso forse già venerdì, potrebbe riportare a casa i gruppi che oggi soggiornano nel resort di Santa Teresa. Rumors di corridoio confermano la notizia bomba.

Se confermato, si tratterebbe di una svolta significativa dopo le pressioni politiche delle ultime settimane. La Regione, che aveva espresso una linea netta attraverso la presidente Alessandra Todde – “necessaria l’interruzione di ogni accordo con Israele” – si starebbe ora intestando una vittoria politica rilevante.

Anche le parole di Giuseppe Conte avrebbero contribuito a rafforzare la posizione, spingendo verso una soluzione che fino a pochi giorni fa sembrava impensabile.

Nulla di ufficiale al momento, ma la sensazione è che la stagione dei charter per i soldati israeliani in Sardegna possa chiudersi qui, lasciando aperto il dibattito sui rapporti futuri tra la Regione, Roma e Tel Aviv.

prova
cropped-favicon-sn24.png
Condividi

Articoli correlati