Cup, cambia tutto: partono recall automatici e liste attive per ridurre le attese
La novità più immediata è l’attivazione dei sistemi di recall, automatizzati e manuali, che ricordano agli utenti gli appuntamenti e permettono di disdire o spostare la visita in pochi passaggi. In parallelo arrivano le “liste attive”, che riassegnano in tempo reale i posti lasciati liberi a chi è in attesa. L’obiettivo è ridurre i tempi di prenotazione e limitare i cosiddetti no-show, le mancate presentazioni che oggi pesano pesantemente sul sistema.
Il progetto, elaborato insieme ad Ares e Sardegna IT sotto il coordinamento del Responsabile unico per l’assistenza sanitaria, Luigi Minerba, rappresenta il primo passo verso una rete unica dei Cup, con dati e flussi condivisi tra tutte le aziende sanitarie. Entro il 2025 ogni Asl dovrà adeguare i propri sistemi informativi al modello regionale.
“Questo intervento – ha aggiunto Todde – è un tassello del percorso di riorganizzazione complessiva della sanità sarda. Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma continueremo a lavorare insieme alle aziende sanitarie per rendere il sistema più efficiente e restituire fiducia nel servizio pubblico”.
Il portale Cup Web, già attivo, sarà potenziato per diventare il punto unico di accesso alle prenotazioni, con autenticazione tramite Spid, Cns o tessera sanitaria. Resteranno esclusi solo i casi urgenti e quelli con priorità “B”, che continueranno a passare dagli sportelli fisici.
Sul fronte della sicurezza, la Regione ricorda che il vero Cup non contatta mai gli utenti tramite numeri a pagamento: nelle ultime settimane la Asl di Nuoro ha segnalato falsi messaggi e truffe telefoniche. Tutte le comunicazioni ufficiali passano esclusivamente dai canali istituzionali.