
Un fondo da oltre 600 milioni di euro per il fotovoltaico sui tetti e nelle aree produttive, con regole più chiare per Comuni e imprese: è questo l’effetto principale della proposta di legge n.146, approvata ieri dal Consiglio regionale per modificare e integrare la legge 20 del 2024.
La norma originaria aveva avviato un piano pluriennale per sostenere la diffusione delle energie rinnovabili in Sardegna, destinando risorse a famiglie, aziende e, in futuro, amministrazioni pubbliche. Con la legge approvata oggi — spiegano i promotori Antonio Solinas e Gianluca Mandas — si interviene per rendere l’applicazione più chiara, efficace e coerente con le esigenze dei territori.
“Quella legge — osserva l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda — tocca aspetti che riguardano la vita quotidiana dei sardi: l’energia, il paesaggio, il lavoro e lo sviluppo locale. Le modifiche servono a evitare interpretazioni restrittive e a semplificare l’attuazione degli interventi”.


