Magnalonga dorgalese, 2 maggio tra sapori e tradizione

Nove tappe per raccontare il territorio
Paesaggi, cultura e convivialità nell’edizione 2026 della Magnalonga

A Dorgali è tutto pronto per l’edizione 2026 della Magnalonga dorgalese, in programma il 2 maggio. Un appuntamento che unisce cammino, convivialità e identità, trasformando una semplice escursione in un’esperienza tra paesaggi rurali e tradizioni locali. Il percorso, ripensato per valorizzare alcuni degli angoli più suggestivi dell’agro dorgalese, si snoderà attraverso nove tappe, ognuna pensata per raccontare il territorio attraverso i suoi sapori più autentici. La partenza è fissata all’Agriturismo Su Cuile, dove i partecipanti saranno accolti con caffè e bistoccu de Ou, preludio di una giornata all’insegna della lentezza e della condivisione. Il cammino proseguirà tra campagne e sentieri, con soste gastronomiche che celebrano i prodotti locali: dai salumi e formaggi tipici alle specialità della tradizione contadina, come tamata e frue salia e le immancabili tippulas alla dorgalese. Il cuore della giornata sarà nella zona di Canales, dove verrà servita la pasta al sugo secondo le ricette locali. Non solo gusto, ma anche storia e paesaggio. Il percorso toccherà luoghi simbolo come la chiesa di San Pantaleo, dove si terrà il momento centrale del pranzo con maialetto e vitello alla brace, e la suggestiva chiesa di Sos Anzelos, immersa in un contesto naturale di grande fascino. Tra le tappe anche la fonte nuragica S’Ulumu, dove i partecipanti potranno concedersi una pausa rinfrescante accompagnata da Vermentino e dolci tipici. L’ultima sosta gastronomica sarà dedicata al dolce, prima del rientro all’Agriturismo Su Cuile per i saluti finali, tra caffè e digestivi. A rendere unica la Magnalonga è soprattutto il coinvolgimento della comunità: ogni tappa è curata da associazioni di volontariato, gruppi corali e aziende locali, in un lavoro collettivo che trasforma l’evento in un racconto condiviso del territorio.

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