La Sardegna ha due assessori alla Sanità al prezzo di zero

Dopo Bartolazzi, il consolato Todde-Manca
Desirè Manca e Alessandra Todde

Ancora non si è spenta l’eco del “tuono-Bartolazzi” che la Sardegna si ritrova due assessori al prezzo di zero. Zero, perché svolgono già altri ruoli. Una è la presidente Alessandra Todde, che si è ripresa la delega ad interim – che il PD vorrebbe molto “brevis”-, l’altra è l’assessora Desiré Manca che, nonostante il poco tempo ha a disposizione, continua ad esercitare lo stesso compito ma per vie di fatto. Dopo le diverse “incursioni” nelle questioni sanitaria, Manca ora dilaga e si spinge perfino a convocare incontri formativi per medici e strutture sanitarie.

L’occasione è data dal varo dei controversi “bonus sanitari” che, secondo l’assessore dovrebbero essere prestazioni sanitarie urgenti destinate alle persone con un ISEE inferiore ai diecimila euro o con esenzione per reddito. La misura aveva registrato uno stop da parte degli uffici del Consiglio regionale proprio perché le prestazioni per il diritto alla salute dovrebbero essere offerte dall’assessorato competente e con le risorse che ad esso fanno capo. Ma adesso l’assessore non c’è e allora Manca ha – non si offendano gli alleati- campo largo. A fugare ogni dubbio sono le stesse dichiarazioni odierne: “Questi incontri non sono solo momenti informativi, ma occasioni fondamentali per costruire una rete di sostegno concreta per chi vive situazioni di vulnerabilità.”

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