
La Sardegna continua a fare i conti con un’ondata di freddo invernale fuori dal comune. La neve non si è limitata alle vette del Gennargentu e del Limbara, ma nelle ultime ore ha interessato anche aree collinari e interne, mentre le temperature restano rigide in gran parte dell’Isola. Il gelo ha raggiunto anche la Gallura e il Cagliaritano, con valori sotto lo zero in diverse località. A Fonni il termometro è sceso fino a meno cinque gradi, confermando l’intensità del fronte freddo che ha investito la Sardegna. Le strade di montagna restano sorvegliate speciali, mentre in molti centri si registra un paesaggio insolito, imbiancato e silenzioso. All’origine di questo scenario c’è un ciclone proveniente dalla Scandinavia, che ha portato aria gelida e precipitazioni nevose. Secondo le previsioni, però, la fase più dura è destinata a concludersi: già nei prossimi giorni è atteso un graduale aumento delle temperature, con il ritorno di condizioni più miti. La tregua, tuttavia, potrebbe essere breve. La prossima settimana è previsto infatti un lieve peggioramento, con un nuovo aumento della nuvolosità e possibili precipitazioni, anche se al momento non sono attese nuove ondate di gelo paragonabili a quella appena vissuta. Dopo giorni di freddo intenso, la Sardegna si prepara dunque a una fase più stabile, in attesa di capire se l’inverno abbia ancora qualche sorpresa in serbo.