Due bombe ecologiche galleggiano tra Sardegna e Tunisia

Petroliere russe rifiutano il rimorchio; sono state attaccate?

Proseguono i misteri sulle petroliere russe: dopo il caso dell’abbordaggio francese della Grinch, stavolta nel mirino ci sono altre due petroliere: la Progress e la Chariot Tide. La notizia arriva dal sito marinetraffic.com che precisa: le due grandi imbarcazioni hanno rifiutato di essere rimorchiate e dunque sarebbe in queste ore fuori controllo.
La Progress batte bandiera russa ed è sotto sanzioni europee e trasporta quasi 100 mila tonnellate di petrolio grezzo. Le sue vicissitudini riguardano da vicino la Sardegna perché l’equipaggio ne ha perso il controllo mentre transitava tra l’Algeria e l’Isola. In questo momento, sempre senza controllo, si trova tra la Tunisia e la Sicilia. La Chariot Tide, che batte bandiera del Mozambico ma apparterrebbe alla flotta ombra russa e risulta anch’essa sotto sanzioni EU, è anch’essa fuori controllo e si trova nel mare di Alboran, tra la Spagna e l’Algeria.
Il timore in questi casi, soprattutto data l’allerta meteo di questi giorni e i mari in burrasca, è che le navi fuori controllo possano trasformarsi in bombe ecologiche, che minaccerebbero direttamente le nostre coste. (m.m.)

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