Tagli alla scuola, Ciccolini (Provincia di Nuoro) dice no

“Scelta gravissima del governo Meloni, così si uccide il futuro dei nostri territori”
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La Provincia di Nuoro dice no ai tagli scolastici imposti dal governo Meloni: gli accorpamenti rischiano di danneggiare le autonomie scolastiche della città di Nuoro e dei comuni intorno. A 56 anni dalle conclusioni della Commissione parlamentare presieduta da Giuseppe Medici, che indicò nell’istruzione e nella formazione la principale leva per il riscatto delle aree interne della Sardegna, il centro dell’Isola si trova oggi di fronte a una decisione che va nella direzione opposta.
Una scelta che colpisce un territorio già segnato da calo demografico, spopolamento e fragilità sociali ed economiche, che da decenni rivendica politiche speciali fondate sull’istruzione e sulla cultura come principale leva di sviluppo.
A rendere la decisione ancora più incomprensibile è il fatto che il commissario incaricato abbia avviato la propria carriera come provveditore agli studi proprio a Nuoro, conoscendo dunque bene la complessità territoriale, le distanze, la dispersione insediativa e il ruolo strategico delle scuole nei piccoli e medi centri.
Scelte che appaiono ancora più miopi se lette alla luce delle grandi sfide strategiche che attendono il territorio, a partire dalla candidatura e dallo sviluppo del progetto Einstein Telescope. Un’infrastruttura scientifica di livello mondiale richiede infatti un sistema formativo forte, diffuso e qualificato.

Ciccolini : così si danneggia l'Einstein Telescope

«In un momento in cui si parla di scuole forti e di rilancio dell’istruzione, si sceglie invece di smantellare autonomie e trasformare le scuole in semplici punti di erogazione del servizio”, dichiarano il presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini e la consigliera provinciale delegata all’Istruzione Lisetta Bidoni. “Un’autonomia scolastica è una struttura viva, con dirigenza, segreteria, uffici e capacità progettuale. Con ogni soppressione non si razionalizza nulla: si elimina un dirigente, si smantella una segreteria e si priva una comunità di un presidio pubblico essenziale. Se vogliamo davvero parlare di futuro, di rilancio delle aree interne e di grandi sfide come quella dell’Einstein Telescope, dobbiamo partire da qui: da un sistema scolastico forte, diffuso e autonomo – concludono – Senza una scuola radicata nei territori non esiste alcuna possibilità concreta di contrastare lo spopolamento né di costruire prospettive per le nuove generazioni».
La decisione di esprimere parere contrario al dimensionamento era stata assunta all’unanimità dalla Conferenza provinciale scolastica. Alla luce del provvedimento adottato dal commissario governativo, la Provincia di Nuoro convocherà nuovamente a breve la Conferenza per decidere come agire. (E.C.)

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