La continuità territoriale tra Piemonte e Sardegna al centro di un convegno a Torino

Francesco Pongiluppi

Domani, Torino ospiterà il primo appuntamento di un ciclo di incontri dedicati al tema della continuità territoriale, organizzato dalla Fasi (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia) con il contributo del Circolo dei Sardi “Quattro Mori” di Rivoli e dell’Associazione dei Sardi a Torino “Antonio Gramsci”.

Il convegno, di grande rilevanza, vedrà la partecipazione di figure chiave del settore dei trasporti in Italia e sarà un’occasione per discutere e analizzare le problematiche legate ai collegamenti tra la Sardegna e il Piemonte.

Tra i relatori Francesco Pongiluppi, docente presso l’Università di Torino e originario di Cagliari.

Pongiluppi è noto per il suo impegno a favore dello sviluppo della continuità territoriale, promotore sia di un documento approvato dal Consiglio Comunale di Torino che di una petizione volta a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica su questo tema cruciale.

Un tema cruciale non solo per lavoratori/studenti

L’impatto della carenza di collegamenti si estende anche ad altri ambiti prosegue Pongiluppi.

“Torino ospita uno dei centri di eccellenza per l’oncologia in Italia, il centro di Candiolo, dove si recano ogni anno moltissimi pazienti sardi. Immaginate le difficoltà che queste persone, spesso in condizioni di salute già precarie, devono affrontare per raggiungere il Piemonte”.

La petizione: garantire continuità e accessibilità

Pongiluppi sottolinea anche l’importanza della petizione promossa: “L’obiettivo è ripristinare la continuità territoriale anche per lo scalo di Torino, così come era previsto in passato. Questo strumento non solo favorirebbe lo sviluppo economico e una maggiore cooperazione tra Piemonte e Sardegna, ma garantirebbe a studenti, lavoratori e pazienti la possibilità di viaggiare a costi ragionevoli e con collegamenti garantiti”.
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