Servitù militari, Todde all’attacco di FdI

La presidente contro Chiesa “Non accettiamo limitazioni dell’autonomia”
L’area su cui dovrebbe sorgere la Cittadella finanziaria attualmente ospita edifici militari. Foto di Francesco Lampis

“Denunciamo con forza l’ennesimo tentativo di colpire la Sardegna attraverso un provvedimento, sostenuto da una parlamentare di Fdi, che rischia di ridimensionare in modo significativo le competenze regionali in materia ambientale, soprattutto nei territori interessati da servitù militari. Qualsiasi iniziativa legislativa che punti a depotenziare le competenze regionali non può essere accettata”. Lo afferma la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, commentando la proposta di modifica dell’articolo 15 del decreto legislativo 66 del 2010, il Codice dell’ordinamento militare, presentata dalla deputata Paola Maria Chiesa.
Per la presidente della Regione “la proposta in discussione rappresenta un tentativo di aggirare i nostri strumenti di pianificazione e di ridurre la capacità della Regione di esercitare le proprie prerogative costituzionali. Non possiamo accettare un disegno politico che accentra poteri decisionali a discapito dei territori, riducendo il ruolo delle Regioni nella gestione e nel controllo del proprio territorio. Più volte abbiamo dichiarato che i beni non più utilizzati per funzioni statali devono tornare nella disponibilità della Regione e non possono essere trasformate in zone franche sottratte a ogni pianificazione, né tantomeno destinate a usi diversi eludendo le normative regionali. Contrasteremo ogni norma che possa indebolire l’autonomia speciale e compromettere la tutela ambientale della Sardegna”.

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