
Musica, energia e nostalgia trock. A Castiadas è proprio “Splendida giornata”, nel segno di Vasco Rossi, grazie alla performance della tribute band guidata dal suo sosia Kikko. Sul palco, durante l’evento “Felici in bici”, l’atmosfera è quella dei grandi concerti: stessa voce graffiante, stessa presenza scenica, stessa capacità di coinvolgere il pubblico. Ma c’è molto di più. “Quando ci esibiamo in Sardegna”, racconta Kikko, “riceviamo un’energia straordinaria, difficile da trovare altrove. Qui c’è qualcosa di speciale.” Kikko, frontman della Combricola del Blasco Sauda, è da anni riconosciuto come uno dei migliori interpreti del rocker di Zocca. La band, attiva dal 2000, ha ottenuto anche il riconoscimento dello stesso Vasco. E proprio durante un incontro tra i due nacque una battuta diventata ormai leggendaria: “Sei tu che imiti me o il contrario?”. “Ci considero due anime parallele”, spiega Kikko. “Credo che Vasco abbia apprezzato il fatto che non lo scimmiottiamo: noi interpretiamo le sue canzoni, le viviamo. Per me sono un mezzo per travolgere il pubblico.”
Una passione nata da lontano. Fin da bambino, Kikko si divertiva a imitare cantanti, fino ad arrivare a calcare il palco di Sanremo per due volte. Un percorso non sempre semplice, segnato anche da qualche delusione, ma mai abbandonato. La svolta arriva circa ventisette anni fa, quasi per caso: una telefonata da una cabina, una sala prove occupata e un incontro fortuito con quelli che sarebbero diventati i suoi compagni di viaggio. “Ricordo ancora quando mi hanno fatto cantare e il bassista disse al chitarrista: ‘Con questo ci facciamo i soldi’. Da lì è iniziato tutto”. Da allora, chilometri, concerti e un pubblico sempre più affezionato. Ma la Sardegna occupa un posto speciale nel cuore dell’artista. “Abbiamo girato tutta Italia, ma qui resto sempre qualche giorno in più. Castiadas mi mancava: è stato un tripudio di emozioni.”
In scaletta i grandi classici, soprattutto quelli degli anni ’80 e ’90, il periodo che Kikko sente più vicino. “Splendida giornata è tra le mie preferite: mi riporta indietro nel tempo. Mi ritrovo nel Vasco più irriverente”. Il tour prosegue tra Nord-Ovest, Sicilia e ancora Sardegna. Con una certezza: il ritorno sull’isola avverrà molto presto. “È un luogo che mi affascina profondamente e insieme alla mia band non vediamo l’ora di tornare”.