
Al Sardegna Open, il prestigioso torneo ospitato dalla città di Cagliari, c’è spazio per due talenti che giocheranno in casa. Tra i 16 giocatori in corsa per un posto nel main draw dell’ATP Challenger 175, ci saranno infatti due ragazzi cresciuti sui campi di Monte Urpinu: Nicola Porcu e Lorenzo Rocco. Due wild card, due percorsi diversi, un’unica grande occasione. Porcu, 22 anni, è già una realtà solida del panorama regionale: campione sardo in carica e con qualche esperienza internazionale alle spalle, ma mai a questi livelli. Rocco, appena 16 anni, rappresenta invece il futuro: uno dei prospetti più interessanti del tennis italiano, capace già di arrivare in finale ai Campionati Italiani under 16 e di vestire la maglia azzurra agli Europei. Per entrambi sarà un salto importante. La terra battuta del Tc Cagliari, casa loro, si trasformerà per qualche giorno in un palcoscenico internazionale, con giocatori di alto livello e un’atmosfera da grande evento. Porcu ha già assaggiato il clima: in allenamento si è trovato dall’altra parte della rete Hubert Hurkacz, ex numero 6 del mondo. “È una grande soddisfazione”, ha raccontato il 22enne, pronto a giocarsi le sue carte. “Arrivo in un buon momento, sono emozionato ma fiducioso. La tensione ci sarà, ma proverò a trasformarla in energia”. Più leggero, almeno nelle parole, l’approccio di Rocco: “Sarà la mia prima partita ATP, voglio godermela. Non ho nulla da perdere: questi sono i tornei in cui sogno di giocare stabilmente”. Dietro il loro percorso c’è il lavoro del Tennis Club Cagliari, che si gode il momento. “È un grande orgoglio vedere due ragazzi del nostro vivaio in un evento così”, sottolinea la presidente Lodovica Binaghi. “È la conferma che investire sui giovani e sul territorio porta risultati”.


