
L’obiettivo è quello di un iter spedito e snello per spendere i 750 milioni della variazione di bilancio approvata venerdì dalla Giunta: il Consiglio regionale attende il testo varato che contiene i 350 milioni “manovrabili” dai gruppi consiliari, per poter cominciare l’esame nella terza commissione presieduta dal Alessandro Solinas, che è anche coordinatore regionale del M5s.
La manovra non sarà sui banchi del parlamentino prima di qualche giorno, a questo punto la prossima settimana, perché prima serve il parere del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione, istituito formalmente nel 2023 con una legge regionale. Per le leggi di bilancio i revisori possono contare su 15 giorni di tempo per presentare pareri e relazioni, ma per le variazioni di bilancio, il termine è ridotto a tre giorni.
Sarà dunque la commissione a dover trovare la quadra, anche alla luce delle tensioni politiche interne alla maggioranza di campo largo, tra il partito della presidente e il Pd che ha fortemente sollecitato un’azione più incisiva presentando numeri allarmanti. “Ci sono stati i chiarimenti – spiega Solinas – poi ci saranno i contesti in cui fare tutte le valutazioni in maggioranza su come spendere i cento milioni destinati alla sanità, per recepire le istanze all’interno dei provvedimenti di legge di bilancio, come è giusto fare”.
Diretto l’appello del collega capogruppo pentastellato Michele Ciusa: “In un momento di grande difficoltà anche internazionale, sul tema della sanità non bisogna dividerci. Io sono convinto che questo non avverrà, l’attenzione da parte di tutti sarà massima”.