
L’atobiu convocato da dirigenti ed ex del partito sardo d’azione per il 24 maggio a Orgosolo, con il sindaco a fare gli onori di casa, diventa un caso politico e presto potrebbe sconfinare anche in altre sedi. L’incontro per discutere il futuro del partito è stato convocato da un’associazione ma come un fulmine è piombata la siffida del segretario nazionale, Christian Solinas, che tramite il suo avvocato di fiducia intima di ritirare e distruggere ogni riferimento al Ps d’Az. L’episodio si inserisce nella lotta intestina tra Solinas e il presidente del partito, suo ex assessore, Antonio Moro. Il partito, già logorato dalla fuoriuscita dei tre consiglieri regionali, Chessa, Maieli e Marras, e dal loro passaggio a Forza Italia che ha determinato la scompara dei quattro mori dall’aula di via Roma e lacerato dall’ipotesi di alleanza a sinistra ventilata da Solinas, ora si prepara a un’inevitabile resa dei conti.