Appello di Arcifa (Aero Club d’Italia) a Todde: un polo a Cagliari per formare i piloti in Sardegna

“L’insularità non deve penalizzare i giovani sardi e siciliani”
Stefano Arcifa

Formare i piloti in Sardegna è possibile. Anzi, è necessario. Lo afferma il presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa, che rappresenta migliaia di piloti sportivi e decine di scuole di volo italiane: “Ogni regione ha almeno un aeroclub e la Sardegna aveva quello di Cagliari che per vicissitudini varie negli anni passati ha dovuto chiudere”. Così il presidente (per anni guida dell’aeroclub di Catania) ha messo nero su bianco la sua richiesta: “Anche alla luce di quanto leggo sulla fusione degli aeroporti sardi e sul ruolo della Regione ho scritto alla presidente della Regione per chiedere di prendere in considerazione la possibilità della rinascita di un polo aeronautico di formazione a Cagliari e negli altri aeroporti sardi, perché non è giusto che, a causa dell’insularità, i giovani debbano allontanarsi dalla Sardegna per svolgere questa professione o per cercare sbocchi professionali. La Sardegna e la Sicilia hanno tutte le professionalità necessarie per svolgere autonomamente questo compito”.
L’ultima iniziativa che si ricordi in materia risale alla presidenza di Ugo Cappellacci, che nel 2014 promosse mediante l’utilizzo di fondi europei un percorso di formazione presso l’istituto “Chironi” di Nuoro che prevedeva la fase della pratica presso la base di Cascais con la prospettiva di realizzare un centro nell’isola. Come spesso accade poi con il cambio di giunte regionali spesso le azioni non vengono proseguite dall’esecutivo che subentra. E così è stato sino all’appello di oggi del presidente Arcifa

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