
La manovra di primavera è diventata la variazione di bilancio estiva. Dopo una lunga gestazione, la proposta arriva oggi in Consiglio regionale, chiamato a esaminare rendiconto, assestamento e variazione. Si tratta di un miliardo e mezzo di euro. La maggioranza vorrebbe chiudere prima della pausa estiva ovvero in appena due settimane. Dai banchi dell’opposizione non mancheranno i rilievi alla coalizione che sostiene la presidente Todde per il ritardo accumulato nei mesi trascorsi. La settimana scorsa il centro-destra ha presentato una sua controproposta. Un’eventuale accelerazione potrebbe dipendere dalla capacità di dialogo dei due schieramenti e dalle possibili convergenze su temi condivisi