
“Nelle assemblee elettive si è presenti”. E’ il principio che il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Roberto Deriu, intende riaffermare con la proposta di legge “Norme sulla partecipazione degli organi locali, sul collegamento da remoto dei loro componenti”, firmata anche dai colleghi Corrias, Fundoni, Piano, Pilurzu, Piscedda, Sau, Solinas Antonio e Soru. Secondo i proponenti, la presenza nella sede pubblica non è una formalità organizzativa, ma una parte del mandato. “Chi si è candidato e si è fatto eleggere ha promesso impegno e dedizione e ha giurato di servire le istituzioni con disciplina e onore: lo svolgimento ordinario delle sedute in presenza garantisce la pienezza del confronto, la pubblicità dei lavori, il controllo reciproco tra le forze politiche e la trasparenza verso i cittadini. Non a caso le massime assemblee rappresentative custodiscono questo principio”, scrivono i firmatari. “La proposta”, precisa Deriu, “non vieta il collegamento da remoto: lo riconduce alla sua funzione propria, quella di strumento eccezionale a tutela di chi, per gravi e comprovati motivi, sarebbe altrimenti impossibilitato a partecipare”.