Cala Finanza, Tavolara Bay: “Lavori sospesi in attesa del TAR”

La società: “Preoccupati per crescente clima di violenza”
Cala Finanza

Dopo gli episodi di tensione avvenuti nei giorni scorsi nell’area di Cala Finanza, la Tavolara Bay Srl interviene per esprimere il suo punto di vista sullo stato del progetto immobiliare e denunciare il clima che si è creato attorno alla proprietà. La società, interessata all’investimento nell’area di Villa Joy, precisa innanzitutto che “non è in corso alcun tipo di costruzione o intervento” nel sito. I mezzi meccanici presenti negli ultimi giorni, spiega, sarebbero stati utilizzati esclusivamente per sistemare piante in vaso e mettere a dimora esemplari di vegetazione già esistente. Secondo quanto riferito dalla società, nelle scorse settimane erano stati avviati soltanto i lavori di conversione della villa preesistente in un ristorante, senza modifiche esterne e in conformità con l’autorizzazione unica rilasciata dalla Zes. Tavolara Bay aggiunge di aver deciso, “per rispetto dei giudici e degli enti pubblici coinvolti”, di sospendere la realizzazione dei sette glamping amovibili previsti dal progetto, in attesa della pronuncia del Tar.

“Disponibili a confronto costruttivo e pacifico”

La società esprime inoltre forte preoccupazione per il clima di tensione registrato nella zona: “Stiamo segnalando alle autorità municipali, regionali e statali il crescente stato di violenza che si sta sviluppando intorno a Cala Finanza”, afferma , sottolineando come tali episodi abbiano messo a rischio la sicurezza dei lavoratori, molti dei quali sardi. Tavolara Bay ribadisce infine che Villa Joy è attualmente utilizzata come residenza privata e smentisce le ipotesi circolate nelle ultime settimane sulla realizzazione di un hotel, di ville o di un campo da golf nell’area di Cala Finanza e nelle zone entro i 300 metri dal mare. La società conclude confermando di aver sempre operato nel rispetto della normativa vigente e si dichiara disponibile a un confronto “costruttivo e pacifico”, fondato sulla conoscenza dei fatti, con cittadini e istituzioni locali e regionali.

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