
Un centinaio di precari dei Consorzi di bonifica sarà stabilizzato nei prossimi mesi. Lo ha annunciato l’assessore Francesco Agus (Agricoltura) audito nella Quinta commissione presieduta da Antonio Solinas (Pd): “Fisseremo a breve in una delibera di Giunta i criteri della stabilizzazione che riguarderà 78 lavoratori del Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale, 59 dell’Oristanese, 7 della Sardegna centrale, uno dell’Ogliastra e 3 del nord Sardegna. L’operazione costerà circa 270 mila euro l’anno”. La procedura partirà dopo che l’assessorato si sarà confrontato nei prossimi giorni con i sindacati. Per Solinas “è un passaggio importante quando si garantisce la stabilità dell’occupazione ai lavoratori. Ora la commissione sentirà anche l’Anbi”.
Il presupposto della stabilizzazione sono 390 giorni di lavoro nel Consorzio di bonifica negli ultimi cinque anni. A seguire, dopo l’assessore Agus la commissione ha audito i rappresentanti sindacali di Cgil (Valentina Macis), Cisl (Emanuele Incani) e Uil (Franco Pani), che hanno sollecitato l’intervento del Consiglio regionale: “Chiediamo una modifica legislativa per evitare che i consorzi abbiano discrezionalità nella stabilizzazione dei lavoratori”.