
“E allora Ryanair?”. È diventato uno degli argomenti preferiti dell’amministratore delegato di Aeroitalia ogni volta che vengono contestati i ritardi e le cancellazioni della sua compagnia perché secondo lui la concorrenza non viene valutata con la stessa puntigliosità dai media e dalla politica. Stavolta, però, sotto i riflettori è finito proprio il vettore irlandese. La vicenda viene raccontata dal Corriere Fiorentino. Il volo Ryanair da Pisa a Cagliari è stato cancellato, lasciando a terra circa 180 passeggeri. In un primo momento si pensava a un semplice ritardo, ma con il passare delle ore la compagnia ha comunicato la cancellazione del collegamento, precisando di non essere in grado di riproteggere tutti i viaggiatori su altri voli disponibili. La situazione ha provocato momenti di forte tensione nello scalo toscano. Dalle proteste verbali si è passati a alla protesta, tanto da rendere necessario l’intervento della Polizia per riportare la calma. Il problema è stato aggravato dalla scarsa disponibilità di posti sui successivi collegamenti Ryanair, già completi fino a domenica. Molti passeggeri sono stati così costretti a cercare soluzioni alternative, spesso acquistando biglietti a prezzi decisamente più elevati. La notte, inoltre, non avrebbe portato le risposte sperate. Secondo quanto riferito da alcuni viaggiatori, Ryanair sarebbe riuscita a trovare una sistemazione alberghiera soltanto per una parte dei passeggeri, mentre gli altri hanno dovuto provvedere autonomamente.


