Gran Bretagna, oltre mille voli cancellati

Guasto al controllo del traffico aereo
Voli a terra. La situazione “fotografata” dai siti specializzati

Gravi disagi ieri negli aeroporti del Regno Unito, dove un problema tecnico al sistema nazionale di controllo del traffico aereo ha provocato la cancellazione di oltre mille voli e forti ritardi per migliaia di passeggeri. Il guasto ha interessato il sistema utilizzato da NATS, la società che gestisce il traffico aereo britannico, per elaborare i piani di volo. Per ragioni di sicurezza è stata quindi ridotta drasticamente la capacità dello spazio aereo, costringendo numerosi velivoli a restare a terra o a modificare la propria rotta. Le conseguenze si sono fatte sentire nei principali scali del Paese, tra i quali Heathrow, Gatwick, Stansted, Manchester e Birmingham. A Heathrow, dopo la ripresa delle partenze, gli arrivi sono stati sospesi per il resto della serata. Pesanti ripercussioni hanno coinvolto anche i collegamenti internazionali e gli aeroporti europei, con aerei, equipaggi e passeggeri rimasti fuori posizione. Secondo i dati diffusi da Flightradar24 e riportati dai media britannici, i voli cancellati hanno superato quota mille. British Airways ha annullato o dirottato più di cento collegamenti, mentre Ryanair ha comunicato di aver cancellato oltre 50 voli, con circa 65 mila passeggeri interessati tra soppressioni e ritardi.

Le razioni

NATS ha annunciato in serata di aver risolto il problema e assicurato che la sicurezza dei voli non è mai stata compromessa. Il ritorno alla normalità, tuttavia, richiederà tempo a causa dell’arretrato accumulato e della necessità per le compagnie di riposizionare aeromobili ed equipaggi. Ulteriori disagi sono quindi possibili anche nella giornata successiva. Dure le reazioni delle compagnie aeree. Ryanair ha chiesto le dimissioni dell’amministratore delegato di NATS, Martin Rolfe, mentre Wizz Air ha sollecitato una profonda riforma del sistema britannico di controllo del traffico aereo. Rolfe ha presentato le proprie scuse e dichiarato di assumersi la responsabilità dell’accaduto. Anche l’Autorità britannica per l’aviazione civile ha chiesto a NATS una relazione completa sull’incidente. La ministra dei Trasporti Heidi Alexander ha domandato garanzie sull’affidabilità delle infrastrutture, sottolineando la necessità di individuare le cause del guasto ed evitare il ripetersi di episodi simili.

prova
Condividi

Articoli correlati