Cagliari, la sinistra piange Roberto Loddo

Era la voce appassionata del sociale e dei diritti
Roberto Loddo (foto dal profilo di Facebook)

Il mondo della sinistra cagliaritana è in lutto per la prematura scomparsa di Roberto Loddo, conosciuto in città per il suo costante impegno politico e nel terzo settore. Militante fin dai tempi di Rifondazione Comunista, nell’esperienza politica legata anche a Luigi Cogodi, Loddo non si è mai lasciato definire esclusivamente dall’appartenenza a un partito o a una corrente. A caratterizzarlo erano soprattutto le battaglie portate avanti ogni giorno in difesa dei diritti e delle persone più fragili. È stato attivista dell’Asarp, l’Associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica, e presidente della cooperativa sociale “Il Giardino di Clara”. In questo ruolo si è dedicato ai percorsi di inclusione ed emancipazione lavorativa delle persone che affrontano una condizione di sofferenza mentale. Nello stesso settore aveva coordinato anche il progetto “Radio Onde Corte”, la prima emittente sarda dedicata alla salute mentale. Il suo impegno si era esteso inoltre al mondo carcerario attraverso la collaborazione con la Conferenza regionale volontariato giustizia della Sardegna, organismo che rappresenta gli enti e le associazioni attivi negli istituti penitenziari dell’Isola. Da circa dieci anni Loddo era infine alla guida del “Manifesto Sardo”, giornale online dedicato all’analisi e all’approfondimento politico. Con la sua scomparsa, Cagliari perde una figura riconosciuta per la passione civile, la sensibilità e l’attenzione riservata alle persone più vulnerabili.

prova
Condividi

Articoli correlati