Cisgiordania, la violenza dei coloni raccontata da uno smartphone

Andrey X documenta le aggressioni contro i palestinesi
Uno degli episodi di violenza documentati da Andrey X

Uno smartphone acceso mentre intorno cresce la tensione. In Cisgiordania, documentare un’aggressione significa spesso esporsi in prima persona, ma anche impedire che quanto accade rimanga senza testimoni. È il lavoro di Andrey X, giovane di origine russa che attraverso i social racconta le violenze dei coloni israeliani e le condizioni di vita delle comunità palestinesi. La sua storia attraversa due conflitti. Nato a San Pietroburgo, Andrey ha collaborato con testate indipendenti russe critiche verso Vladimir Putin. Nel 2022, quando Mosca invade l’Ucraina, si trova in Israele dai nonni. Il timore di una repressione ancora più dura contro il dissenso lo convince a restare. Ottiene la cittadinanza israeliana e successivamente si trasferisce a Betlemme. Dopo il 7 ottobre 2023, il suo lavoro si concentra sempre di più su ciò che accade nei territori occupati. Pubblica centinaia di video, portando davanti a un pubblico internazionale aggressioni e intimidazioni che segnano la vita dei palestinesi. Secondo il racconto del reportage, i suoi canali raggiungono complessivamente oltre un milione e mezzo di follower. Insieme a Marcello Pastonesi, Andrey raggiunge Al Mughayyir, villaggio palestinese ripetutamente colpito dalle incursioni dei coloni. Qui, il 2 settembre, due ragazzi di 16 e 19 anni sono stati uccisi durante un intervento delle forze israeliane. Secondo le autorità palestinesi, i giovani sono stati colpiti mentre i militari accompagnavano un civile entrato per recuperare del bestiame. L’esercito ha dichiarato di aver risposto a disordini con lanci di pietre e di aver aperto un’indagine.

Un episodio recente a Jalud mostra quanto questa pressione possa essere concreta. Il 29 settembre Reuters ha riferito dell’attacco di oltre cento coloni mentre la famiglia Tubasi tentava di rientrare nelle proprie abitazioni con una scorta militare. Gli aggressori hanno incendiato le case e ferito tre soldati; la famiglia è stata evacuata. Netanyahu ha condannato le violenze e due coloni sono stati arrestati. Nella stessa giornata sono stati segnalati danneggiamenti anche ad Al Mughayyir. Il viaggio di Andrey racconta le storie nascoste di persone per le quali la sicurezza della propria casa e la possibilità di restare nel proprio villaggio diventano ogni giorno una domanda aperta.

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