
Lo psichiatra Coni scelto dalla presidente Todde non è più il direttore sanitario della Asl 8: ad affiancare il manager Aldo Atzori (peraltro il rotta con il direttore generale della Sanità Thomas Schael) ci sarà Roberto Massazza, nominato dalla Giunta Solinas e silurato da Todde due anni fa. Peccato che mancassero i presupposti giuridici per l’atto, sostiene il giudice del lavoro Andrea Bernardino che ha accolto il ricorso di Massazza. E così Alessandro Coni dovrà lasciare con immediatezza la scrivania a Massazza, medico cagliaritano vicino alla pensione. Il giudice ha anche condannato la Asl 8 al pagamento di 6 mila euro (differenze retributive) oltre alle spese legali.
Ma non sarà un ritorno facile per Massazza visto che il suo manager, Aldo Atzori, è nel mirino di Schael che ha lo ha invitato per iscritto nei giorni scorsi a rispettare gli obiettivi del contratto. Annunciando già, in difetto, l’avvio del procedimento disciplinare con risoluzione del contratto. Una vicenda simile a quella che il manager alto atesino ha innescato con il direttore generale della Asl di Nuoro, Francesco Trotta.
E nei prossimi giorni il Consiglio di Stato deciderà su un altro ricorso, ancora più pesante: quello di Marcello Tidore, l’ex manager della Asl 8. Andrà a lui la poltrona di Atzori in questo guerra di potere che impegna avvocati e giudici ma non appassiona il pubblico?


