INDISCRETO. Uno spettro si aggira per la Asl 8: la nullità di tutte le delibere

Ecco cosa prevede la sentenza del giudice del lavoro che reintegra Massazza
Il passato della sentenza sul caso Massazza

C’è uno spettro che si aggira per la Asl 8, è lo spettro della nullità di tutte le delibere. Comprese le assunzioni, gli appalti, le promozioni. Basta leggere la sentenza del giudice del lavoro di Cagliari, quella che ha rimesso in sella il direttore sanitario Roberto Massazza defenestrato dalla Giunta Todde, per cogliere la dimensione del rischio in corso. Alla pagina 14 del provvedimento, il giudice Andrea Bernardino scrive: “… la radicale nullità dalle quale è affetto il contratto del 18 giugno 2025 rende inapplicabile l’articolo 1419 del codice civile invocato dal ricorrente. Ad avviso di questo giudice non può applicarsi la teoria del funzionario di fatto”. Dunque, secondo il Tribunale di Cagliari tutti gli atti firmati dal commissario e poi dal direttore generale Aldo Atzori sono nulli. Con quel che ne consegue sotto il profilo dei danni, compresi quelli erariali. E se il principio vale per la Asl 8 non c’è ragione perché non valga in tutte le Asl sarde, colpite dalla scure delle nomine della Giunta Todde, votate in assenza degli assessori del Pd. Da ieri alla direzione generale della Asl 8 è salito il livello dei bisbigli dentro le stanze che contano. E ora che Massazza rientra al posto di Alessandro Coni, il brusio sarà ancora più forte.

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